Pasalic e Kessie, la sfida degli ex senza rimpianti

Pasalic e Kessie

Il croato non brillò nell’esperienza al Milan, è esploso con la gestione Gasperini, l’ivoriano è stato rivitalizzato dalla gestione Pioli: stasera si affrontano nel match di San Siro tra le regine post-lockdown

Alti, bassi, cambi di maglia. L’impressione di poter essere dei potenziali crack, ma anche la sensazione di non riuscire mai a esplodere definitivamente. Ma nel calcio ognuno ha il suo posto: l’importante (e il difficile, in certi casi) è trovarlo. Mario Pasalic e Frank Kessie, avversari stasera nel match di San Siro tra le regine post-lockdown, si sono finalmente affermati con le maglie di Atalanta e Milan dopo stagioni altalenanti e attese non rispettate. E dopo essersi ritrovati a maglie invertite.

I PRECEDENTI—   Ma si può parlare di rimpianti? Difficile. Pasalic è arrivato a Milano nell’estate 2017 in prestito dal Chelsea: la carta d’identità diceva 22 anni, le aspettative facevano pensare a un talento pronto per sbocciare. Ma in quel Milan il nazionale croato (ma nativo di Mainz) faticò a emergere e a trovare la continuità: 5 reti in 27 partite. Bottino comunque non indifferente. Ma il prestito terminò dopo una stagione e il classe ’95 fallì l’ennesima occasione della sua giovane carriera, dopo i tentativi in prestito con Elche e Monaco. Dopo l’esperienza in rossonero la permanenza a Londra durò solo pochi mesi, ancora una volta: ennesimo prestito, questa volta allo Spartak Mosca.

Altro ritorno ai Blues dopo una sola stagione e una netta sensazione di incostanza. L’Atalanta bussò alle porte del Chelsea, spese 2,5 milioni per il prestito e decise di puntare su Pasalic. Scommessa vinta dalla Dea. Come? Gasperini ha reinventato il fantasista nel ruolo di regista basso. Il tecnico chiede al classe ’95 giocate essenziali e attenzione in copertura, ma gli lascia la possibilità di spingersi in avanti. I creatori di gioco sono altri (Gomez, Ilicic e compagnia). E con la mente più libera le giocate arrivano: 9 gol e 5 assist in questa stagione.

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